Il culto di Santa Restituta è molto sentito in tutta l’isola d’Ischia

La Chiesa di Santa Restituta, una delle più belle dell’isola d’Ischia, è situata nella centralissima Piazza Santa Restituta di Lacco Ameno. Dal punto di vista architettonico, la Chiesa di Santa Restituta è a pianta rettangolare e a navata unica, il soffitto, come pure in altre chiese sull’isola è cassettonato e poggia su 24 coppie di colonne e capitelli corinzi. Quattro finestre per lato danno luce all’edificio che ha subito diversi interventi di restauro nel corso dei secoli. Il più importante dopo il terremoto di Casamicciola del 1883, a causa del quale fu necessario ricostruire per intero la volta con moderni (per l’epoca) criteri antisismici.

La leggenda di Santa Restituta

Al culto di Santa Restituta è legata una delle leggende più suggestive della tradizione popolare. Una giovane cartaginese, dopo essere stata seviziata e uccisa, fu collocata su una barca dai suoi carnefici che avrebbero dovuto bruciarla in mare. Miracolosamente il fuoco bruciò la barca e i carnefici, lasciando intatto il corpo della donna che giunse sulle rive di San Montano trasportato dagli angeli. La donna  fu sepolta nella basilica paleocristiana che da quel momento assunse il nome di Santa Restituta, cioè “restituita” dalle acque.

esterno della Chiesa di Santa Restituta - Chiese principali ischia - Ischia

Santa Restituta protettrice dell’Isola d’Ischia

Al culto di Santa Restituta è legata una delle leggende più suggestive della tradizione popolare. Una giovane cartaginese, dopo essere stata seviziata e uccisa, fu collocata su una barca dai suoi carnefici che avrebbero dovuto bruciarla in mare. Miracolosamente il fuoco bruciò la barca e i carnefici, lasciando intatto il corpo della donna che giunse sulle rive di San Montano trasportato dagli angeli. La donna  fu sepolta nella basilica paleocristiana che da quel momento assunse il nome di Santa Restituta, cioè “restituita” dalle acque.