Villa la Colombaia, una meraviglia sul mare.

La Colombaia, storica residenza estiva del grande regista Luchino Visconti, è situata nel Comune di Forio d’Ischia, nella splendida frazione di Zaro. La Colombaia, costruita tra la fine del 1800 ed i primi del 1900, è stata acquisita al patrimonio pubblico e dichiarata di interesse culturale e architettonico dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

La Villa La Colombaia mantiene inalterato quel fascino di tutte le dimore abitate da grandi artisti,  dove sembra sempre possibile che quando le luci si spengono e i visitatori vanno via, accadano cose misteriose e un po’ magiche.

Luchino Visconti e la sua Ischia

Visconti giunse a Ischia intorno al 1945. Nei primi anni soggiornò a Ischia sulla costa di Punta Molino, poi in albergo. Innamorato profondamente dell’Isola d’Ischia iniziò la ricerca di una casa da acquistare. Fino a quando Visconti rimase letteralmente stregato dalla bellezza della villa di Zaro. Una villa tutta bianca, contornata da due dépandances, il viale è circondato da un parco di lecci, eucalipti e pini ed ha un aspetto selvaggio, pulito, quasi inaccessibile: La Colombaia

 

Luchino Visconti villa la colombaia - Ischia Like

 

La Colombaia la costosa ristrutturazione

La Colombaia, venne ristrutturata dell’architetto Giorgio Pes, dove Visconti volle far intervenire soprattutto all’interno. Decise di conferirle una pesante impronta liberty. Spende capitali astronomici per acquistare i pavimenti (che sottrarrà ad antiche ville campane in demolizione), mobilita tutti i suoi amici antiquari tra Londra e Parigi per recuperare pregiatissimi feticci liberty, si occupa personalmente della sistemazione del giardino.

Alla Colombaia da qualche anno hanno trovato posto le ceneri di Luchino Visconti in un angolo del parco che circonda la Villa.

Oggi, La Colombaia è diventata una Fondazione che promuove attività di formazione e alta specializzazione per le arti e lo spettacolo, inoltre, realizza produzioni proprie, organizza eventi culturali, interviene a sostegno di progetti di valorizzazione dei beni culturali, gestisce il Museo Visconti (con 300 immagini, costumi di scena e importanti cimeli) ed i centri di documentazione collegati.

Ogni anno viene celebrato il Premio Internazionale intitolato al Maestro, posto sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica.