Il Museo Pithecusae custodisce la famosa Coppa di Nestore

Il Museo Archeologico di Pithecusae, aperto nel 1999 si trova, come il Museo Angelo Rizzoli, nell’edificio principale della meravigliosa Villa Arbusto in Lacco Ameno. C’è da dire che la stessa Villa Arbusto è di per se un bel vedere col suo enorme parco arricchito da tantissime specie di piante, fiori, alberi secolari. Tutto il complesso nel 1952 tutto fu acquistato da Angelo Rizzoli che oltre a farlo restaurare per intero, inserì numerose specie di piante nei giardini, arricchendoli e prestandoci la massima cura. Incluso nel prezzo del biglietto oggi è possibile ammirare sia il Museo Archeologico di Pithecusae che i giardini di Villa Arbusto, che sono assolutamente incantevoli.

Museo Archeologico di Pithecusae, le sale

Il Museo Archeologico di Pithecusae è suddiviso per sale dove: nella Sala 1 dove ci sono reperti appartenenti all’età della Preistoria, nella Sala 2 vi sono vetrine con reperti presi dalla Colonia Greca, Sala 3 e Sala 4 sono deviate alla Necropoli (VII – VII Sec.) , Sala 5 e Sala 6 vi sono reperti appartenenti al VI e IV sec.  e nella sala 7 reperti dell’Età Ellenistica, e nella Sala 8 reperti appartenenti all’età Romana.

 

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La Coppa di Nestore

Molti dei vasi esposti nel Museo Pithecusae provengono dalla necropoli della valle di San Montano. Di sicuro la più conosciuta da ammirare è la Coppa di Nestore. Sulla coppa di Nestore, rinvenuta dall’archeologo tedesco Giorgio Buchner, sono presenti delle iscrizioni, databili all’ultimo venticinquennio dell’VIII secolo a.c., rappresentano uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica. I pochi versi-graffiti sulla coppa alludono alla famosa coppa descritta nell’Iliade di Omero, in cui si narra della leggendaria coppa dell’eroe acheo Nestore, figlio del re di Pilo, Neleo e di Cloride, talmente grande che occorrevano quattro persone per spostarla.

Insomma una visita alla Villa Arbusto e quindi al Museo Archeologico di Pithecusae, ai suoi bei giardini, al Museo Angelo Rizzoli è tappa obbligata.